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Novità e informazioni

Rivista semestrale di letteratura fondata da Maria Corti nel 1984, pubblicata a cura del Centro per gli Studi sulla Tradizione Manoscritta di Autori Moderni e Contemporanei dell’Università di Pavia.

Inediti e rari di "Autografo", n. 56, anno XXIV, 2016

Comitato Scientifico: Pietro Benzoni, Franco Contorbia, Gabriele Frasca, Ganfranca Lavezzi, Anna Longoni, Niva Lorenzini, Clelia Martignoni, Anna Modena, Carla Riccardi.
Comitato Scientifico Internazionale: Luigi Ballerini (UCLA), Denis Ferraris (Paris III), Martin McLaughlin (Oxford), Fabio Pusterla (Ginevra).

Segretario di redazione: Nicoletta Trotta.

Direzione scientifica: Università di Pavia, Strada Nuova 65, tel. 0382 504483, fax 0382 984641

Redazione editoriale: Interlinea srl Edizioni, Via Pietro Micca 24, 28100 Novara tel. 0321 612571 fax 612636

Cura editoriale: Roberto Cicala

Distribuzione in libreria: Messaggerie Libri spa

Per informazioni e richiesta copie o abbonamenti: Interlinea srl Edizioni, tel. 0321 612571 fax 0321 612636; sito web: http://www.interlinea.com/

Indici dal n. 1, anno I, 1984 al n. 44, anno XVIII, 2002

Indici dal n. 40, anno XVI, 2000

"Autografo" nasce nel 1984 come quadrimestrale del Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell’Università di Pavia, per desiderio di un gruppo omogeneo di studiosi, affini anche se appartenenti a diverse generazioni della scuola pavese, di aprire il colloquio con scrittori e colleghi, italiani e stranieri, riguardanti la cultura letteraria del Novecento, con uno sguardo anche all’Ottocento.
Nella prima sezione dedicata ai Saggi si sono offerti gli esiti di ricerche in cui si sono incontrate filologia e critica letteraria.
Nella sezione Inediti e rari sono stati pubblicati preziosi testi poetici o prosastici o epistolari presenti per lo più nel Fondo pavese, inediti o editi in sedi non facilmente raggiungibili (per esempio le lettere di Saba a Montale o quelle di Dino Buzzati ad Arturo Brambilla o ancora quelle di Comisso a Ferrieri, il Viaggio in Sardegna di Vittorini, materiale narrativo di Guido Morselli).
Al Centro pavese è dedicata la sezione Vetrina che contiene una prima descrizione di un particolare fondo manoscritto d’autore, di cui si forniscono informazioni e schede ad utilità di studiosi e frequentatori della letteratura italiana moderna e contemporanea.
Alla sezione Archivio della memoria è stato affidato talora il ricordo di un protagonista della cultura attraverso la testimonianza di uno studioso o di uno scrittore (ad esempio in memoria di Vittorio Sereni sono stati pubblicati nel numero 9 due interventi di Lalla Romano e di Attilio Bertolucci; per Roberto Longhi il ricordo è stato redatto da Cesare Garboli nel numero 26); in alcuni numeri si è presentata un’Intervista a uno scrittore o a un poeta (celebre l’intervista a Italo Calvino a cura di Maria Corti uscita nel numero 6, oppure quella a Jurij Lotman a cura di Lorenzo Scacabarozzi ed Elena Kondràsina nel numero 24).
Nella rubrica di chiusa, Margini, il cui titolo è metafora assunta dallo stesso campo semantico del vocabolo "Autografo", si sono alternate recensioni e interventi, reputati significativi agli effetti della finalità della rivista, su libri di attualità in ambito creativo, saggistico e storico.
Dal 1994 la rivista è divenuta semestrale e, pur nel rispetto della consolidata struttura del passato, ha assunto una fisionomia più spiccatamente monotematica a partire dal numero doppio dedicato allo scrittore toscano Romano Bilenchi (ma già in passato erano usciti due numeri di questo tipo rispettivamente su Vittorini e sul critico d’arte Roberto Longhi).
Altra novità è stata l’introduzione di una nuova rubrica intitolata Notiziario che, volendo dare maggior spazio all’informazione, mira a dar conto una volta all’anno, delle nuove acquisizioni del Fondo pavese, delle manifestazioni promosse dal Centro e delle pubblicazioni scaturite dalla ricerche condotte sui materiali conservati nell’annesso archivio.

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Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei
Strada Nuova 65 – 27100 Pavia, tel.: +39 0382 984483, fax: +39 0382 984641
mailto:fondo.manoscritti@unipv.it

Aggiornamenti a cura di Gabriele Rossini